|
|
* Ricorda di firmare lasciando la tua e-mail * *DanielaYeshua76 · permalink · commenti (2)
|
* Io sono Amore* Di San Giovanni della Croce |
* Ricorda di firmare lasciando la tua e-mail * *DanielaYeshua76 · permalink · commenti (2)
* Ricorda di firmare lasciando la tua e-mail * *DanielaYeshua76 · permalink · commenti Dio vi benedica tutti, uno per uno, per ogni meraviglioso commento e pensiero che mi avete lasciato. Sempre vi leggo con commozione e vi rigrazio con tutto il cuore. Vi lascio una rivelazione particolare ricordandovi in basso che vi aspetto - per poterci anche meglio e più frequentemente leggere- nella mailing list che curo personalmente ogni giorno. Vostra in Cristo, Daniela Yeshua
PREGHIERA PER I DEFUNTI DATTATA DA GESU' A MARIA VALTORTA
<< 24 ottobre. Sono le 6,15, la prima luce entra nella stanza. A fatica scrivo quanto Gesù detta: "Viene il mese dedicato ai defunti. Prega per loro così: "O Gesù, che con la tua gloriosa Risurrezione ci hai mostrato quali saranno in eterno i 'figli di Dio', concedi la santa risurrezione ai nostri cari, morti nella tua Grazia, e a noi, nella nostra ora. Per il Sacrificio del tuo Sangue, per le lacrime di Maria, per i meriti di tutti i santi, apri il tuo Regno ai loro spiriti. O Madre, il cui strazio ebbe termine nell'alba pasquale davanti al Risorto e la cui attesa di riunirti al tuo Figlio cessò nel gaudio della tua gloriosa Assunzione, consola il nostro dolore liberando dalle pene coloro che amiamo anche oltre la morte, e prega per noi che attendiamo l'ora di ritrovare l'abbraccio di quelli che perdemmo. Martiri e Santi che giubilate in Cielo, volgete uno sguardo supplice a Dio, uno fraterno ai defunti che espiano, per pregare l'Eterno per loro e per dire a loro: 'Ecco, la pace si apre per voi'. Diletti a noi cari, non perduti ma separati, le vostre preghiere siano per noi il bacio che rimpiangiamo, e quando per i nostri suffragi sarete liberi nel beato Paradiso coi santi, proteggeteci amandoci nella Perfezione, a noi uniti per la invisibile, attiva, amorosa Comunione dei Santi, anticipo di quella perfetta riunione dei 'benedetti' che ci concederà, oltre che di bearci della vista di Dio, di ritrovare voi quali vi avemmo, ma fatti sublimi dalla gloria del Cielo"." Contando i giorni mi accorgo che si inizia oggi la Novena per i Defunti. Gesù me l'ha dunque dettata perché io preghi così in essa oltre che nel novembre. [...] 1° novembre. Stamattina alle 6 ho avuto una visione che, almeno per una parte, lascerà increduli taluni, ma che per me è stata conforto e anche pena. Vedevo l'altissimo Paradiso con il suo popolo di Santi. Innumerabile, festante, beato nella contemplazione di Dio. Luci e luci di amorose fiamme erano gli spiriti candidissimi assorti nella visione di Dio. Tutti fissi coi volti e l'amore ad un sol punto: la Ss. Trinità. Ma sul limitare, dirò così, del Cielo, proprio là dove aveva inizio il beato Regno, uno spirito appariva diverso nell'aspetto e nell'atto. L'aspetto: meno candidamente abbagliante, un poco più opaco, direi cenerognolo anche nella fisionomia che pure aveva già le caratteristiche degli spiriti beati: linee di luce in forma di volto e di membra. Anche la veste, benché bianca, non era ancora fulgida: luce fatta stoffa, come quella degli altri. Pareva fosse appena uscita da un luogo triste e fumoso che l'avesse appesantita nella veste e nel colore. L'atto anche era diverso da quello degli altri. Combattuto fra il volere adorare Dio e il volere guardare me con sguardo strano: pareva chiedere scusa, dire: "ora so", dire: "ti voglio bene", dire: "grazie", dire: "ero cieca, ora vedo". Non so, un aspetto serio, quasi mesto, e pur pacifico e sereno, un aspetto umile e pur solenne... Era mia madre. Inconfondibile tanto era precisa nella somiglianza e nell'espressione, che era quella dei rari momenti in cui faceva parlare il cuore e la ragione. Ho tanto cercato papà mio. Ma non l'ho visto. Eppure io penso sia in Dio più di mamma 1 ... Quanto l'ho cercato fra i volti così netti e riconoscibili dei beati! La mia gioia sarebbe stata piena. Benché sia già gioia aver visto lei, la mamma, per la quale tanto ho pregato in vita e dopo la sua morte. Penso - non so se sia vero il mio pensare - penso che ella è appena uscita dall'espiazione o che ne è proprio sulle soglie, al confine fra Purgatorio e Paradiso, a per questo sia meno fulgida e meno assorta in Dio degli altri, con ancora un bisogno di ricordare la terra e un impulso, venuto dalla sua rinascita nella Perfezione: quello di dirmi ora quanto mai ha sentito bisogno di dirmi, neppure nell'ultimo giorno, e di riparare a tanto egoismo chiuso e superbo. So che quelli che l'hanno conosciuta non crederanno a tanta rapida espiazione. Ma io penso che Gesù abbia voluto che io lo sapessi per esser meno desolata. Mi beo nel ricordo di quanto ho visto e ne benedico il Signore.[...] >>
Fonte: Quadernetto num. 34, ED. CEV -Dettati e visioni di Gesù e Maria Santissimi a Maria Valtorta-
* Ricorda di firmare lasciando la tua e-mail * *DanielaYeshua76 · permalink · commenti (1) * Ricorda di firmare lasciando la tua e-mail * *DanielaYeshua76 · permalink · commenti (7) * Maria Santissima a Medjugorje - Messaggio del 6.11.1985 *
"Amate il prossimo, soprattutto quelli che vi provocano. Con l'amore anche
le cose che vi sembrano impossibili diventeranno possibili. Tutti quelli che
cominciano a vivere l'amore, preparano la via alla pace"
![]() Lasciami un tuo pensiero
nel Guestbook
....me ne darai gioia!
Vostra sorella in Cristo Gesù,
Daniela Yeshua
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() * Ricorda di firmare lasciando la tua e-mail * *DanielaYeshua76 · permalink · commenti (25) COME PIACERE A DIO NEI NOSTRI DOVERI QUOTIDIANI
![]() ![]() ![]() "Molti si credono di non poter mai fare vera penitenza dei loro peccati, se non si danno alle austerità corporali. Sappiamo però, che fa molto buona penitenza dei suoi peccati chi si dà a far bene tutte le sue azioni per piacere al Signore, ch'è cosa di gran perfezione e di gran merito."
( S. Francesco di Sales)
S. Giov. Berchrmans non fece gran penitenze, ma tutta la sua perfezione l'aveva collocata in far bene e con grande esattezza le azioni ordinarie, avendosi a tale effetto scritto in una cartuccia questa massima: La mia penitenza più grande è la vita comune. Con questo solo, si rendè perfetto e caro a Dio. ![]() "Non voler essere di quelli che mettono la perfezione nell'intraprendere molte cose, ma di quei che la mettono nel fare bene quel poco che fanno. E' molto meglio far poco e farlo bene, che intraprendere molto e farlo male. Sì, poco e buono; questo è il migliore. Se vogliamo far profitto, e quando vogliamo fare qualche ossequio più gradito a nostro Signore, non dobbiamo raddoppiare i nostri esercizi, ma perfezionare quelli che facciamo. "(S. Francesco di Sales)
Una divota monaca ogni giorno recitava il Rosario di Quindici poste, ma con poca devozione. Apparsale un giorno la Vergine, le ordinò ch ne dicesse solo una terza parte, soggiungendo che le erano più gradite poche orazioni dette devotamente che molte dette senza devozione e con negligenza. ![]() "Non vi date mai a credere, che sia tempo perduto quello che si spende per far bene il proprio ufficio. E' una cosa questa tanto accetta al Signore, che dà, in poco tempo, quanto darebbe in più volte e talora anche raddoppiato, quanto è stato lasciato per suo servizio. "(Santa Teresa)
Racconta la stessa d'aver conosciuto varie persone ch'erano state molto tempo occupate totalmente in esercizi d'ubbidienza e di carità, e che con tutto ciò le vedeva tanto progredire nello spirito, che si stupiva. In particolare soggiunse:"Parlai! con una, la quale mi disse, che l'ubbidienza per quindici anni continui l'aveva tenuta tanto impiegata in uffici che in tutto quel tempo non si ricordava d'avere avuto un giorno libero per sé, sebbene procurasse, meglio che poteva, di prendersi qualche ora per la orazione. Nostro Signore la ricompensò molto bene, poiché nel fine, senza saper come, ebbe una grande libertà di spirito, dove trovò tutta la felicità che si può godere in questa vita". ![]() "Anche le azioni piccole sono grandi, quando son ben fatte, tanto che riesce più grata a Dio e di maggior sua gloria una piccola azione fatta con desiderio di dar gusto a lui in quell'atto, che una grande opera fatta con meno fervore. Bisogna dunque mettere uno studio particolare nel far bene le opere piccole che sono più facili, e ci si presentano a tutte le ore, se vogliamo avanzare nell'amicizia del Signore. "(San Francesco di Sales)
S. Ignazio disse d'un certo suo fratello laico muratore, che quanti mattoni collocava e quante martellate dava, altrettante corone si fabbricava in cielo, perché quelle opere erano fatte da lui con intenzione pura e retta. Di S. Francesco Saverio si narra, che stava molto attento per far bene le cose piccole, e soleva dire: -Non bisogna ingannarsi, perché chi non si rende eccellente nelle piccole cose, non lo sarà mai nelle grandi-
![]() ![]() FONTE:
"DIARIO SPITUALE"
- Scelta di detti e fatti di Santi e di altre persone di singolare virtù -
AUTORE IGNOTO
EDIZIONI PAOLINE
![]() * Ricorda di firmare lasciando la tua e-mail * *DanielaYeshua76 · permalink · commenti (3) DUE SEGRETI PER RAGGIUNGERE LA SANTITA'
![]() 22 giugno 1943, ore 23.30 Dice Gesù:![]()
Hai visto come fanno gli artisti? Si muovono, vanno, vengono,sembra che non guardino giù dal palcoscenico. Ma in realtà non perdono mai d’occhio il maestro di musica che dà loro il tempo. Anche l’anima per non sbagliare e per non distrarsi — cosa che la farebbe sbagliare — deve tenere l’occhio dell’anima sempre fisso in Dio. Parlare, lavorare. camminare ma l’occhio mentale non deve perdere di vista Iddio.
FONTE:![]() “ I Quaderni del 1943 “
- Dettati,visioni e rivelazioni di Gesù e Maria Santissimi a Maria Valtorta -
* Ricorda di firmare lasciando la tua e-mail * *DanielaYeshua76 · permalink · commenti |